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Archivio Settembre 2003

CORPO POETICO IRRISOLTO di Rossano Astremo

di vertigine (17/09/2003 - 17:27)

E' in uscita ad Ottobre la prima pubblicazione di Rossano Astremo, CORPO POETICO IRRISOLTO, per le edizioni della ICARO. Astremo, dopo due anni di militanza letteraria, grazie al foglio di poesia 'underground' ARIOSTO 219, e dopo l'inizio del suo lavoro per la rivista VERTIGINE, dà alle stampe un'opera poetica sofferta, concepita nei primi mesi del 2003, che nasce da una profonda crisi esistenziale, superata tramite il potere terapeutico e catartico dell'amore. Ecco a voi la poesia che apre il libro: Navigo sempre più nell’aria, con le mani di diamanti che si sbriciolano al tenue odore dei tuoi piccoli piedi di brezza e farina. Navigo sempre più nell’aria e perdo il sordido equilibrio guadagnato giocando con i peli d’avorio delle tue ascelle di cristallo e argento. Navigo sempre più nell’aria e non ho la forza di bestemmiare la mia disperazione, mentre poggio il mio capo unto di dolore sui tuoi seni urlati al vento.

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canti del caos - parte seconda

di vertigine (17/09/2003 - 11:12)

Canti del Caos. PARTE SECONDA. Antonio Moresco Dio, il Gatto, il Matto, la Meringa, la Musa, un softwarista, un account, traslocatori, stupratori, sbandieratori, una donna gravida, un uomo che incendia le spore, una ragazza dalle stampelle profumate, una donna dalla testa espansa, cazzi, matrici, neonati strappati dal vento, uno stilista di nome Lupus, una ragazza con l'acne e una non c'è assorbente che tenga, corpi che si arrovesciano nella corsa, indossatrici dal naso pieno di merda, ragazze scartavetrate che esplodono come soli... Canti del Caos è un libro universo, un'epica moderna che esplora le dimensioni più vorticose e rivelatrice dell'economia, della pubblicità, della moda, della televisione e della visione. E' un viaggio centrifugo che prende il mondo per la gola, che sfida e moltiplica le trame e viola i giardini sacri del romanzo spingendo figure e linguaggi oltre un punto di non ritorno. Moresco è arrivato in un luogo che ancora nessuno conosce, che solo lui conosce. Oltre i generi, oltre le storie, oltre i personaggi. Forse dopo questo libro qualcosa in letteratura, non sarà come prima. Moresco ha scritto il romanzo del non ritorno, oltre il quale niente più è possibile scrivere non tenedo in conto la sua prosa che erutta, esplode, frulla e si imbratta. Rossano Astremo

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