senza resprio /32 pp./uscita prevista 20 maggio/edizioni "vertigine"
Odori d’ospedale e torpore legnoso d’anestesia,
corpo rancido esteso e rotto, chiara erezione che tende le membrane della pelle,
parassiti usciti con foia dal cervello e dalla spina dorsale,
mani spettrali e finestre senza vetro, neon urlante nella gola,
lento silenzio che rifluisce dai secoli, odore di carne d’alba in un gabinetto.
Dipinti proiettati su schermi, nella mescolanza di colori e immagini,
spasmodica volontà di sesso, droga e potere,
occhi spaziali vacui come la luna polare del mattino,
visioni di soli annegati, carne di fotografia, genitali svuotati,
cazzi che si ripiegano e spariscono, luminosi fiocchi grigi cadenti,
rosse labbra collegate a cavi elettrici, neuroni nudi fracassati dalla carne in estasi,
momenti bruciati, questi, di un’esistenza che mi scorre lungo le arterie.
Rossano Astremo








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