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Archivio Settembre 2004

poema dei tempi che corrono, II

di vertigine (30/09/2004 - 18:07)

Rossano Astremo

 Immagine sito

POEMA DEI TEMPI CHE CORRONO

(L’INFORMAZIONE AMMOSCIA CAZZI)

dopo la liberazione di simona pari e simona torretta

 

 

Siamo reali solo se filtrati attraverso un tubo catodico,

le nostre emozioni, le nostre lacrime, i nostri sentimenti

raggiungono l’ictus del loro coito nella sublimazione

generata da pixiel a colori e se amiamo il vecchiume non si disdegna  mica il bianco e nero.

Così piangiamo dalla disperazione se un freelance dal volto paffutello

viene ammazzato da cellule terroristiche che ne occultano il corpo fatto a brandelli (forse!)

perché hanno in odio il volto sorridente, la pelata istrionica, la bandana demonica

del presidente operaio, il quale ha la memoria corta e presto dimentica la sua morte,

dimentica dopo la retorica sparsa a fiotti spermatici su tutti i canali, su tutti i quotidiani,

su tutte le radio, accompagnato dal Trimalchione dei buoni sentimenti, quel livornese

sfigato del Ciampi nazionale. Dimenticano loro, ma dimentica la collettività,

in fretta, perché la tv ha tempi veloci, come i rapporti sessuali consumati nei reality

sempre troppo veloci perché altrimenti il cameraman si rompe i maroni e cambia inquadratura,

e allora se non sei ripreso nell’atto di scopare quell’atto non è mica reale,

è come se ti spari una sega durante le tue notti dalle facili polluzioni, quando ti sembra sempre di sognare.

Baldoni è già preistoria, archiviato e messo nel dimenticatoio, mentre la moglie,

i figli e i parenti richiedono urlanti a crepapelle il corpo morto della persona amata,

ma lì non ci sono le telecamere perché tutte rivolte a risplendere sui sorrisi

sensuali e ridenti delle due simone avvolte nei loro abiti arabi regalati dai loro sequestratori che

non paghi degli sgarbi fatti nei ventuno giorni di reclusione appioppano loro un corano

in dieci volumi in lingua inglese, una mappazza difficile da digerire, per la serie non vi facciamo

fuori, ma beccatevi sta lettura che è una tortura maggiore, visto che voi occidentali siete un popolo inferiore,

e voi italiani, soprattutto, avete milly carlucci in parlamento, iva zanicchi che si batte per entrare

nell’europarlamento, e avete dozzine di teen-ager che sbavano, bagnandosi mutande e sprecandosi

in ditalini, per il loro costantino, divo della tv del nuovo millennio, che sbaglia congiuntivi,

non sa balla re, non sa cantare, si depila i peli del cazzo, ma esiste perché filtrato da un tubo catodico.

L’etica del nulla trionfa con orgoglio. Questo è davvero il peggiore dei mondi possibili.

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