elio coriano

Elio Coriano - Poesie
H. 13986
Ora è già tardi
eppure siamo fuori dai labirinti
fuori dal tempo dei mattoni deIla carne
ma è ancora prigione
é ancora silenzio sulle nostre forme d'ombra
H. 14074
Un' altro dire per un'alta forma
un nuovo deserto in cui cercare
la sabbia del dolore
le parole antiche sulle derive dei morti
H. 14047
Noi costretti agli attraversamenti
in una eterna sarabanda di passi senza senso
a orientarci col silenzio delle lune
con sabbie lievi sugli occhi deserti
H. 14411
Il vento con i suoi coltelli
noi carne aperta più vasta del mare
chiglie di ruggine viaggiano sulle ferite
sulle nostre rotte disperate
H. 14404
Forse siamo nudi
forse è meglio tacere
forse siamo senza strati
forse solo calma superficie
che ne anche si increspa
H. 14194
Nessuno conosce
quello che avvenne tra i denti del buio
nessuno sa
dell'orribile masticatura
dello sputo divino ora rappreso
Elio Coriano, 1997
Espressamente scritte per la serie "le sculture del dolore, oltre il dolore". Fotografie di Luciano Saporito.






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