mai quieti
Vertigine 6_ Politicamente Scorretto, uscita settembre 2005
Nell’ultimo periodo abbiamo assistito al rinvigorirsi di dibattiti letterari che lasciano il tempo che trovano: Con le peggiori intenzioni di Alessandro Piperno è un romanzo di destra? Perceber di Leonardo Colombati è un romanzo di destra? La ragazza che non era lei di Tommaso Pincio è un romanzo di sinistra? I critici e cronisti culturali pur di non parlare della sostanza di un testo se ne inventano di tutti i colori. Come se lo scrittore prima di aprire il proprio programma di videoscrittura debba controllare la validità o meno della propria tessera partitica. Rinchiudiamo le nostre narrazioni all’interno dei moloch partitici, mentre Berlusconi cerca di mascherare lo speciale dell’Economist sul dissesto finanziario della nostra nazione con un altro capolavoro cabarettistico dei suoi: l’Italia è in piena salute, i cittadini italiani vivono un periodo di graduale accrescimento delle proprie ricchezze, tutte queste falsità messe in moto dai media sono pura propaganda denigratoria nei confronti dell’operato di Mr. Trapianto Bis. In più, durante un comizio volto a celebrare la vittoria del Centro Destra (per soli sette voti) nel comune di Bolzano il Presidente del Consiglio sguaina e innalza al cielo il suo dito medio urlando a squarciagola di essere il numero uno. Per chi nutrisse ancora qualche dubbio sulla sua volontà di potenza. La Sinistra nel contempo non sta a guardare. Sperpera i due milioni di voti in più ottenuti nelle recenti regionali, facendosi battere a Catania dal dentista forzista del Berlusca e sputtanando ai quattro venti le divergenze “irricucibili” tra Rutelli e Prodi. Ma numeri a parte, partiti a parte, politici a parte, siamo davvero tutti tanto belli, ricchi e felici? O non è l’Italia quel Paese in cui il precariato lavorativo sta falciando le gambe a migliaia di giovani dalle energie intellettuali e manuali inespresse? Non è l’Italia quel Paese in cui si rinchiudono gli immigrati in centri di permanenza temporanea sempre più simili a lager (il processo a Don Cesare Lodeserto qui a Lecce e il sommerso che sta venendo a galla contro di lui dimostra che gli anarchici arrestati per atti terroristici tesi all’eversione della democrazia dello Stato sono solo un capro espiatorio per coprire colpe che punzecchiano i poteri alti) fatti passare come la migliore delle soluzioni possibili? E potremmo continuare all’infinito, parlando della nostra (la loro) presenza militare in Iraq, del dibattito sui quattro quesiti referendari sui quali, visto la campagna di disinformazione e la corsa papalina all’astensionismo, sarà difficile raggiungere il quorum previsto. A voi come vi sembra questa nostra Italia? Come la fotografereste? Dando risalto a quale spazio, a quale tempo? Il sesto numero di Vertigine, Politicamente Scorretto, raccoglie racconti, poesie, riflessioni, reportage, interviste, nella speranza che emerga a chiare lettere il vostro punto di vista sull’Italia di oggi. La raccolta dei materiali si prolungherà sino al 30 luglio. Uscita prevista settembre 2005. Edito dalla Luca Pensa Editore. Distribuito in cinquanta libreria d’Italia.
Blog: vertigine.clarence.com
Email: rossanoastremo@libero.it
Info: 3475206564
Chi ha scritto nei primi cinque numeri di Vertigine:
Rossano Astremo, , Giuseppe Genna, Antonio Moresco, Francesco Pacifico, Wu Ming 1, Gianluca Gigliozzi, Luciano Pagano, Nicola Lagioia, Claudio Morici, Tiziano Serra, Massimiliano Zambetta, Tommaso Pincio, Stefano Donno, Manila Benedetto, Daniele Brolli, Mario Desiati, Giulio Mozzi, Angelo Petrelli, Cataldo Dino Meo, Roberto Lucchi, Sparajurij, Gianluca D’Andrea, Nicola Carducci, Fabio Tolledi, Antonio Errico, Mauro Marino.
perceber
considerazioni in itinere
ho letto le prime trecento pagine del romanzo. sono nel vivo dello sviluppo carsico dell'intreccio. giovanni migliore è alle prese con l'azzeccagarbugli di turno che gli spiana a mitraglia codicilli sulla questione della gamba tranciata dalla ruota del tram. leggo con lentezza. assaporo la follia scritturale di leonardo colombati. mi affascina la sua capacità di fondere bassezza dei temi (de sade, si proprio lui, che si fa smerdare le chiappe da una prostitua mentre un'altra gli lecca i coglioni e nel frattempi lui titilla con uno spillo i capezzoli di una terza, per esempio) con lo stile alto (anacronistico) di molte sue pagine, con la conseguente generazione di un effetto straniante, spiazzante, grottesco. terminata la lettura, cercherò di ordinare queste mie considerazioni, perché in realtà perceber può essere letto in mille modi, soffermandosi sulla sintassi neobarocca, o sull'intreccio spasmodico che vede protagonisti tre ossessivi alienanti sottoprodotti del nostro tempo, migliore, baldini e dodo, o perché no dando maggiore spessore alla storia di perceber, o perché no annotando tutte le citazioni presenti nel romanzo molosso, o perché no parlando del corposo apparato di note o delle pagine finali fitte fitte di fonti, e via discorrendo. perceber è nella cinquina del premio viareggio tra le opere prime, assieme al piperno di con le peggiori intenzioni e al grande mario desiati che con il suo con le luci gialle della contraerea, opera poetica snella e vorticosa, conferma il suo immenso talento. la vittoria di perceber, a mio parere, sarebbe la conferma del fatto che un'altra narrazione è possibile (un'altra narrazione è comunque possibile, intendiamoci, ma la consacrazione ufficiale tramite un premio come il viareggio avrebbe un significato "politico" non indifferente).
rossano astremo
erminia passannanti

Erminia Passannanti
erodiade.splinder.com
(tratta da Il Roveto, Troubador,Leicester, 2005)
classifiche

ai lettori del blog vertigine, volevo solo dirvi che un amico mi ha fatto notare che da un po' di tempo siamo entrati nella classifica dei quindici blog di clarence più visti (qui la classifica). ringrazio tutti voi per l'assiduità e l'attenzione.e per festeggiare stappo una birretta fresca.
rossano








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