UNA POESIA
GOTTFRIED BENN
GENTE INCONTRATA

Esseri umani ho incontrato che,
quando si chiedeva loro il nome,
timidamente - quasi non potessero pretendere
di possedere anche soltanto un modo di chiamarsi -
"signorina Christian", rispondevano e poi:
"come il nome", e ti volevano agevolare la comprensione,
nessun nome difficile come "Popiol" o "Babendererde", -
"come il nome", - prego, non incomodi la sua facoltà mnemonica!
Esseri umani ho incontrato che
coi genitori e quattro fratelli in una stanza
crebbero, di notte, con le dita nelle orecchie,
studiavano al focolare,
si fecero strada, di fuori belle e ladylike come contesse -
di dentro miti e operose come Nausicaa,
avevano la fronte pura degli angeli.
Mi sono spesso domandato e non ho trovato risposta,
da dove venga la dolcezza e il bene,
nemmeno oggi lo so e ora devo andare.
VERTIGINE: IL LIBRO
sacrosanto
EMANUELE TREVI
incipit di un articolo apparso su Alias sabato 18 febbraio

"Bisogna urgentemente allargare il nostro concetto di “novità letteraria” fino a comprendere almeno i libri usciti da un annetto, per combattere l’imperante usa-e-getta dell'informazione culturale, che coinvolge indifferentemente nel suo squallido tritacarne il bello il brutto e il medio"






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