Ciao sono vertigine
Vedi il mio profilo


Co-autori

Ciao sono manduria

Febbraio 2006

DLMM GVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2006

UNA POESIA

di vertigine (22/02/2006 - 11:14)

GOTTFRIED BENN

GENTE INCONTRATA


Esseri umani ho incontrato che,
quando si chiedeva loro il nome,
timidamente - quasi non potessero pretendere
di possedere anche soltanto un modo di chiamarsi -
"signorina Christian", rispondevano e poi:
"come il nome", e ti volevano agevolare la comprensione,
nessun nome difficile come "Popiol" o "Babendererde", -
"come il nome", - prego, non incomodi la sua facoltà mnemonica!

Esseri umani ho incontrato che
coi genitori e quattro fratelli in una stanza
crebbero, di notte, con le dita nelle orecchie,
studiavano al focolare,
si fecero strada, di fuori belle e ladylike come contesse -
di dentro miti e operose come Nausicaa,
avevano la fronte pura degli angeli.

Mi sono spesso domandato e non ho trovato risposta,
da dove venga la dolcezza e il bene,
nemmeno oggi lo so e ora devo andare.

VERTIGINE: IL LIBRO

Vota questo post

sacrosanto

di vertigine (22/02/2006 - 10:20)

EMANUELE TREVI

incipit di un articolo apparso su Alias sabato 18 febbraio

"Bisogna urgentemente allargare il nostro concetto di “novità letteraria” fino a comprendere almeno i libri usciti da un annetto, per combattere l’imperante usa-e-getta dell'informazione culturale, che coinvolge indifferentemente nel suo squallido tritacarne il bello il brutto e il medio"

VERTIGINE: IL LIBRO

Vota questo post