milo

Ognuno di voi avrà sentito
il morbido sonno, il vortice dolcissimo
che si adagia sul letto
e poi l'albero, la scorza, l'alga
gli occhi non resistono
e i flaconi non sono più minacciosi
nella luce chiaroscura del pomeriggio
mentre mille animali
circondano la lettiga, frenano gli infermieri
il disastro del respiro sempre più assopito
nei vetri zigrinati
dell'autombulanza, appare
il davanzale di un piano, il tempo
che sprigiona i vivi
e li fa correre con la corrente nelle pupille,
l'attimo dell'offerta, per scintillarle.
E improvvisa, la quiete
della vigna e del pozzo, con la pietra levigata
dividendo la carne
una calma sprofondata dentro il grano
mentre la donna sul prato partorisce
sempre più lentamente,
finché il figlio ritorna nella fecondazione
e prima ancora, nel bacio e nel chiarore
di una camera, il grande specchio,
il desiderio che nasce, il gesto.
II
E poi avrete sentito, almeno una volta
quando il liquido, delicatissimo,
esce dalla bocca, scorre giallo nel lavandino
e la sonda e le sirene sempre più lontane.
Il respiro si affanna, finisce, riprende
quanta pace nella spiaggia gelata dal temporale:
una canoa va verso l'isola corallina
e sotto l'oceano si accoppiano le cellule sessuali
non ci sono eventi irreparabili
ma solo le spugne cicliche,
gli insetti che hanno coperto l'aria:
ecco un colore di madreperla, una roccia nella sabbia,
l'accappatoio che toglie con un solo gesto
solennità della luce, la meraviglia, la prima
e la femmina del pellicano
chiama la nidiata sparsa nella tempesta
e forse vede qualcosa, tra gli scogli,
qualcosa che si muove
domani correrà con i suoi bambini
mescolata, per respirare
nel turchese profondo della marea
che sale in superficie, sta rinascendo adesso
e trova una terra diversa, un'altra voce.
il cortellessa pensiero
Andrea Cortellessa
La fisica del senso
Fazi editore
Il contatto con un testo poetico non è solo emotivo o concettuale, ma anche corporeo, quasi sensuale.
Sotto diverse forme (dai saggi storiografici o su questioni generali ai numerosi e compiuti ritratti d'autore, fino al commento a singoli componimenti) La fisica del senso è dunque, scrive Cortellessa, il precipitato di un decennio non tanto di lavoro quanto, soprattutto, di piacere: il piacere di interpretare, dipanando le pieghe della scrittura. Un piacere che l'autore si augura di restituire ai lettori di una forma d'arte alla cui proclamata "perdita di centralità" si è contrapposta, negli ultimi sessant'anni, un'eccezionale vitalità e ricchezza espressiva. Il volume costituisce anche un repertorio di grande utilità: il suo corpo centrale è un vero e proprio who's who di ottanta poeti formatisi nella seconda metà del Novecento, corredato da un ricco schedario biobibliografico e caratterizzato da alcune clamorose esclusioni e stroncature. La fisica del senso non rappresenta dunque un'asettica anagrafe dell'esistente, ma una specie di arca: di quel che l'acuminato e funambolico Cortellessa intende traghettare al lido del nuovo secolo.
l'AUTORE Andrea Cortellessa (Roma 1968) svolge attività di ricerca presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Collabora ad "Alias", "Stilos", "L'Indice dei libri del mese", "La Rivista dei libri" e ai programmi culturali di Radiotre. Ha pubblicato fra l'altro Le notti chiare erano tutte un'alba. Antologia di poeti italiani nella prima guerra mondiale (Bruno Mondadori, 1998) e Ungaretti (Einaudi - RAI Educational, 2000).
a veronesi il premio strega
Trionfa con il romanzo "Caos Calmo" (Bompiani): 177 voti su 400
Al secondo posto Rossana Rossanda, poi Massimiliano Palmese
Sandro Veronesi vince lo Strega
battuta "La ragazza del secolo scorso"
Sandro Veronesi con Rossana Rossanda
ROMA - E' Sandro Veronesi il vincitore del sessantesimo Premio Strega. Era in gara con il suo ultimo romanzo, "Caos calmo" (Bompiani), ha ricevuto 177 voti su 400. Al secondo posto si è classificata Rossana Rossanda con il romanzo "La ragazza del secolo scorso" (edito da Einaudi); seguono Massimiliano Palmese con "L'amante proibita" (edizione Neri - Pozza) con 18 voti; Pietro Grossi autore di "Pugni" (edizioni Sellerio) con 15 voti.
La cerimonia, a Villa Giulia a Roma è stata complicata da un tremendo acquazzone che si è abbattuto sui taovli di giuria e invitati. Fuggi fuggi generale, con l'eccezione di Lucia Annunziata che ha aperto un grosso ombrello. Poi, la cerimonia è ripresa. Tra gli altri, c'erano Rutelli, Mastella e Veltroni.
Ultimo classificato Sergio De Santis autore del romanzo "Cronache dalla città dei crolli", 7 voti.
Il vincitore, che per tutta la durata della kermesse ha ripreso ciò che accadeva attorno con la sua telecamera, è corso a festeggiare con i ragazzi dell'ufficio stampa dell'editore Bompiani. "Ho ripreso tutto, ho documentato per rendere partecipi i miei figlioli di questo grande giorno di festa per il loro babbo".







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