io faccio parte del comitato di lettura
tratto da www.vibrissebollettino.net
A che punto sta vibrisselibri
di giuliomozzi
[tutti gli articoli su questo argomento]

il progetto vibrisselibri va avanti. Una cinquantina di persone (tante hanno aderito) sta discutendo fittamente di una quantità di faccende. Ad esempio: come fa a funzionare una redazione sparsa dalla Sicilia alla Val Belluna, da Venezia a Torino? E come fa a funzionare un ufficio stampa idem?
Poi: come organizzare il lavoro; come procedere alla lettura e selezione dei testi; come valutarli; come parlare dei testi (ciascuno di noi ha una lingua propria, nel raccontare le sue letture); il marchio e il logo di vibrisselibri; eccetera. E ne avremo, se ne avremo!, di cose da discutere e capire.
Nel frattempo, abbiamo già cominciato a discutere di un testo - un testo importante, anche imponente - sul quale ciascuno di noi ha un'opinione diversa.
L'idea iniziale, di cominciare le attività vere più o meno a metà ottobre, non è stata ancora messa in discussione. E io penso che potremmo farcela.
All'interno del gruppo abbiamo cominciato a distribuirci il lavoro. Un bel gruppo formerà il Comitato di lettura (e bisognerà trovare, appunto, un modo per farlo funzionare); un piccolo gruppo costituirà la redazione vera e propria; un altro piccolo gruppo si occuperà della comunicazione e del lavoro di ufficio stampa. Un prestigioso incarico è già stato assegnato: Lucio Angelini sarà il Decone del Comitato di lettura. Fabio Fracas, oltre che contribuire al Comitato di lettura, si occuperà del webmastering (come già fa per vibrisse).
Quindi, per farla breve.
[a] Se volete farvi un'idea dell'aria che tira nel laboratorio (anzi, nella cucina) di vibrisselibri, potete leggervi ciò che scrive Ramona.
[b] Se volete farvi un'idea del modo in cui discutiamo nella lista di discussione, potete leggervi ciò che scrive Lucio Angelini.
[c] Se siete interessati alla cosa e volete partecipare, scrivete a giulio mozzi (cioè a me), spiegando perché la cosa vi interessa e in quale modo pensate di poter contribuire al progetto (che è spiegato per benino qui). Secondo me la nostra redazione è ancora un tantinello striminzita: se ci fossero dei volontari...
[d] Se credete nella cosa al punto tale di volerci sottoporre un vostro testo, speditelo alla redazione e preparatevi a una lunga attesa.
[e] Se volete segnalarci testi di persone di vostra conoscenza, o che avete incrociati nel corso del vostro lavoro editoriale, potete farlo sempre scrivendo alla redazione.
[f] Se la faccenda vi piace, e vi vengono in mente idee o modi per darci una mano, lo spazio dei commenti qui sotto è tutto vostro.
Grazie.
collana nichel: prossime uscite

CAROLA SUSANI
PECORE VIVE
Come ci si fa a difendere da un mondo troppo adulto? Semplice, si inventa un universo con regole proprie. Questo fanno le protagoniste di Pecore vive. Cinque anime femminili – bambine, adolescenti, madri – fedeli fino all’estremo ai propri sentimenti. Attraversano abbandoni, malattie, bufere sentimentali a modo loro: ovvero sfidando continuamente il senso comune e le convenzioni sociali fino a celebrare, mai arrese, nuovi modelli di famiglia, di amore, di desiderio, di possibili esistenze.
Carola Susani confeziona il suo libro più maturo e coraggioso, riuscendo a farci commuovere e irritare come solo i grandi raccontatori sanno fare. Una scrittura la cui forza morale è l’infinito affetto per la varietà del cuore umano.
l’autore:
Carola Susani è nata a Marostica (Vicenza) nel 1965. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo, Il libro di Teresa (Giunti), nel 1998 La terra dei dinosauri (Feltrinelli). Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi per ragazzi Il licantropo (2002) e Cola Pesce (2004). Ha collaborato alla rivista Linea d’Ombra, e fa parte della redazione di Nuovi Argomenti.

ANTONIO PASCALE
S'E' FATTA ORA
Dopo il successo di Passa la bellezza e La manutenzione degli affetti (Einaudi), Antonio Pascale, uno dei più acclamati autori della nuova generazione, fa il suo ingresso nel catalogo minimum fax.
S'è fatta ora è un romanzo in cinque movimenti, che mette a fuoco quelle volte in cui la vita ha cambiato il suo passo: ha accelerato, si è scomposta, si è incarognita, si è biforcata verso il sentiero del successo o sulla strada che conduce al capolinea. Ha fatto tutto questo e noi al momento non ce ne siamo accorti, forse perché eravamo troppo impegnati a vivere l'ora.
In queste pagine aspre e divertenti incontriamo Vincenzo Postiglione (alter ego dell’autore già presente negli altri libri di Pascale) alle prese con cinque momenti chiave e altrettanti temi centrali della vita di un uomo: la giovinezza, lo Stato, l'amore, la scienza e il dolore. Cinque iniziazioni (sentimentali, civili, esistenziali) che si intrecciano tra loro dando vita a un particolarissimo, indimenticabile romanzo di formazione.
L’autore:
Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966 ma cresciuto a Caserta, ha pubblicato La città distratta (l’ancora del mediterraneo 1999, Einaudi 2001), un affresco della vita nella città di Caserta, con cui ha vinto l'edizione 2000 del premio Sandro Onofri; La manutenzione degli affetti (Einaudi 2003), con cui ha vinto molti premi letterari e Passa la bellezza (Einaudi 2005). Ha curato l'edizione 2005 dell'antologia Best Off, un'antologia dei migliori testi pubblicati su riviste letterarie italiane (minimum fax 2005). Il racconto "Io sarò stato" fa parte dell'antologia La qualità dell'aria (minimum fax 2004).






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