Archivio Aprile 2005
una poesia
di vertigine (30/08/2006 - 14:32)
URSULA KRECHEL
Noi giochiamo a mondo salvo

Come la lingua giunge in bocca
ecco che mai non ne esce
partorita è la lingua
che lecca la lingua
partorita su un pezzetto di muro
volpe, tu sei rimasta con l’oca
ben salda tra i denti
nelle penne grida la lingua
e appena giace morta in bocca
partorita consegnata
un unico corpo
noi giochiamo a mondo salvo
A nascondino noi giochiamo






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