si parla di vertigine su poesia

Nell'ultimo numero di Poesia, la rivista pubblicata da Crocetti, si parla della nostra Vertigine. Nel frattempo, lasciatasi alle spalle un'estate di ricostruzione psichica, cominica il lavoro sul nuovo volume della rivista che uscirà nei primi mesi del 2007. Un volume ricco, entropico, ipertestuale, che nel suo caotico rifuggire da poetiche ben definite e accerchianti, si lascia guidare da spinte labirintiche, da volontà di rappresentare il tutto che s'agita nel mare magnum creativo italiano. Ringrazio la gente che ha già inviato materiale in lettura e invito altri a farlo. Inviate, per la sezione delle scritture in cantiere, racconti (non oltre 10 cartelle), poesie (non oltre 10) e saggi su poesia e narrativa contemporanea (non oltre 10 cartelle) a rossanoastremo@libero.it. La sezione tematica, alla quale si accede per invito, sarà dedicata alle possibilità infinite della lettura. Inoltre, altre importanti novità vertiginose all'orizzonte.
in arrivo
L'eterna notte dei Bosconero di Flavio Santi sta per invadere le librerie: un capolavoro gotico, una storia di vampiri in una Sicilia che miscela Goethe e Camilleri, Nosferatu e Barry Lyndon. Da uno degli autori italiani più attesi, l'esordio con un romanzo stupefacente. E 24/7 si attrezza: sta per andare on line, in occasione dell'uscita de L'eterna notte dei Bosconero, un autentico portale sul vampirismo... E’ notte. Siete in un paese straniero. Non siete nel vostro tempo. Un ambiguo personaggio vi avvicina in una locanda e inizia a raccontarvi una storia di indicibili orrori, di mefitici miasmi e di presenze demoniache. E, più di tutto, voi siete J.W. Goethe: l’autore che rivoluziona la letteratura mondiale, l’alchimista, lo scienziato – uno che dovrebbe sapere tutto. In quella misteriosa e appassionante vicenda di sangue sparso e teste mozzate tutto può essere vero e tutto può essere falso. Il racconto è talmente ipnotico che non riuscite più a sottrarvi, vi trascina in un viaggio iniziatico e terribile, in una storia che non può essere detta – per il terrore che irradia – se non quando tutto è finito. E infatti quello che vi apprestate a leggere è l’ultimo libro di Goethe – il suo più tremendo, il capitolo assente dal celeberrimo Viaggio in Italia. |







Ultimi commenti