john giorno

GIOVEDI 21 SETTEMBRE ORE 21:00 PRESSO LA LIBRERIA LATERZA (via Sparano Bari) READING DI POESIA CON IL POETA AMERICANO JOHN GIORNO. SARA’PRESENTATO IL TESTO DI JOHN GIORNO "LA SAGGEZZA DELLE STREGHE" EDIZIONI STAMPA ALTERNATIVA . CON L'AUTORE PARTECIPANO VITO AMORUSO ,DOCENTE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE DELL'UNIV. DI BARI ; IL GIORNALISTA FRANCESCO MONTELEONE; IL POETA E TRADUTTORE DOMENICO BRANCALE , NEL CORSO DELLA SERATA MARIO FIORENTINO PROPORRA' UNA SELEZIONE DI FILMATI DEL PERIODO BEAT E UNDERGROUND. I SUONI SARANNO A CURA DI GIANLUIGI TREVISI.
VENERDI 22 SETTEMBRE ORE 19:00 PRESSO LA GALLERIA BONOMO(via Nicolò dell'Arca,19 Bari) SI INAUGURA LA MOSTRA <<WORDSDRAWING>> DI JOHN GIORNO E MANLIO CAPALDI. SEGUIRANNO LE PERFORMANCES DI DOMENICO BRANCALE E DELLO STESSO JOHN GIORNO. MARIO FIORENTINO SARA' IL CURATORE DELLA PROIEZIONE DI ALCUNI PASSAGGI DEL FILM DI ANDY WARHOL E JOHN GIORNO "SLEEP" DEL 1963.
INCONTRI BARESI:
In Italia per la presentazione della sua ultima raccolta di poemi "La saggezza delle streghe " appena pubblicato da Stampa Alternativa, e la performance al Festival Filosofia di Modena,il poeta americano John Giorno concluderà la sua tournée europea a Bari, con una serata reading presso la LIBRERIA LATERZA giovedì 21 settembre alle ore 21:00, e la sera successiva di venerdì 22 con il vernissage della mostra "wordsdrawing" realizzata con l'artista Manlio Capaldi presso la GALLERIA BONOMO e che vedrà l'esposizione di suoi poemi - disegni e gli acquerelli e inchiostri dell'artista barese, elaborati insieme, come dittici, nel corso di questi ultimi anni, e le poetry performances del giovane poeta italiano Domenico Brancale e dello stesso poeta americano.
Il testo che verrà presentato presso la LIBRERIA LATERZA <<raccoglie gli ultimi poemi di John Giorno, dal 1994 al 2004. Potenziando il proprio afflato lirico, Giorno contempera con rinnovato vigore una tensione mistica proveniente dalla sua esperienza meditativa di buddista tibetano e un'inesausta urticante critica dei valori borghesi.>> .Durante l'incontro in Libreria- che sarà presentato dal prof. Vito Amoruso dell'Univ. di Bari, autore del volume <<La letteratura beat americana>>ed.Laterza, dal giornalista Francesco Monteleone e da Domenico Brancale che ne ha tradotto le liriche - il pubblico potrà dunque assistere ad un vero e proprio reading di poesia ,quella modalità declamatoria sorta e resa celebre proprio col Beat. Durante la serata saranno inoltre selezionati e proiettati a cura di Mario Fiorentino alcuni eccezionali brani di rarissimi video filmati della Factory di Andy Warhol, dei Velvet Underground, e vi sarà l'ambientazione sonora generata dai suoni del DJ live set di Gianluigi Trevisi, tra i quali pezzi di autori come Philip Glass, Laurie Anderson, David Byrne e degli altri presenti nelle produzioni della casa di edizioni di John Giorno la Giorno Poetry Systems resa famosa anche per aver divulgato appunto attraverso i suoi dischi e cd la migliore produzione poetica contemporanea americana.
La mostra presso la GALLERIA BONOMO di Bari avrà la singolarità dell' inedito assoluto circa la produzione artistica di John Giorno, poiché a differenza delle sue procedure mass mediatiche e pop anche in campo visivo ovvero con la serialità dei famosi "Poems Print" ( colorate stampe pubblicitarie dei suoi versi) , in questi lavori 'baresi', utilizza gli strumenti primari della tradizione artistica. Carboncini e grafite su varie carte di riso, filigranate , fogli d'album. In questo senso, come già avvenuto nella declamazione che ha visto ormai da tempo l'abbandono definitivo della tecnologia del multitracce audio che replicava la sua voce durante le performances, per poi transitare quindi in una vocalità solitaria e d’ ispirazione, sostenuta dalle tecniche di meditazione e di respirazione circolare del buddismo Tibetano, nella circostanza barese apparirà evidente la ricerca di una maggiore essenzialità grafica e di una più pura espressività segnica . Questi fogli di piccolo formato costituiscono quasi delle lettere, una sorta di dialogo in dittico realizzatosi simultaneamente fra i due autori durante i loro periodi di incontro. Una collaborazione avviatasi da tempo dati i trascorsi dell’artista Barese nella sperimentazione radio fonica attraverso la poesia sonora e performata che costituì uno dei suoi primi approdi all’arte contemporanea dopo gli studi artistici di formazione classica. I suoi acquerelli realizzati con pigmento puro e inchiostro stilografico si presentano come bordature, margini, bruciature, lacerazioni e sospensioni di una scrittura eventuale ed eccedente fra appartenenza storico-geografica, vissuto intellettuale, e superfici.
Nel corso della serata, a cura di Mario Fiorentino verrà proposta la visione di alcuni passaggi del rarissimo film cult sperimentale per eccellenza “ Sleep “ di Andy Warhol e John Giorno. Nel corso della serata, a cura di Mario Fiorentino sarà per la prima volta proposta a Bari la rarissima visione, del film cult sperimentale per eccellenza "Sleep" (del 1963) di Andy Warhol e John Giorno, ormai intercettabile solo in occasione delle rassegne organizzate dai più importanti musei d'arte contemporanea del mondo, e brani altrettanto rari di filmati del periodo Beat e Underground newyorchese.
lettura
CHRISTIAN MASCHERONI
IMPRONTE DI PIOGGIA
L’AMBARADAN

Christian Mascheroni è un autore di programmi televisivi. Lavora per Mediaset. Programmi quali “Popstar”, “Solaris” e “Appuntamento con la storia” portano la sua firma. “Impronte di Pioggia”, edito dalla casa editrice torinese L’Ambaradan è il suo primo romanzo. Ci troviamo di fronte ad un romanzo che, pur presentando le pecche e le ingenuità tipiche di un esordio, legate soprattutto ad un insufficiente lavoro di editing, è dominato da un’intensità davvero straziante. La storia ha come protagonista Pioggia, un bambino di nove anni cresciuto troppo in fretta, che assiste impotente all’irreversibile crisi del matrimonio dei suoi genitori, Eléna e Raul. Eléna è una giovane donna, dotata di grande sensualità, legatissima al figlio, autodistruttiva, forte e fragile al tempo stesso, consunta da un amore totalizzante per un marito poco presente, sempre troppo ubriaco, traditore incallito. La storia si snoda seguendo il punto di vista di Pioggia, strenuo difensore dell’integrità psichica della madre, la cui solitudine e il cui sbandamento vengono alleviati grazie al dialogo costante con un gatto e un canarino prodotti dalla sua fervida immaginazione. Inutile dire che la storia, nel finale, subisce un’accelerazione verso i toni del tragico. Senza svelare troppo. Durante la lettura più volte mi è capitato di pensare che questo romanzo in realtà poteva benissimo essere utilizzato come soggetto per un lungometraggio. Anzi, vi dirò di più. A mio parere il ruolo di Eléna potrebbe essere interpretato da Valeria Golino. Mentre leggevo le pagine dedicate alla vita emotivamente al collasso di Eléna si palesava innanzi a me il volto di Valeria Golino. Ma questo è un mio problema.
R.A.
lydia lunch
Lydia Lunch – PARADOXIA

Lei. Estrema, come il sesso che la attraversa. Deviata dagli uomini, da un uomo, suo padre, tanto da diventare come uno di loro. Inesorabile, come quando si fa carnefice a oltranza. Compulsiva, quando si concede indifferentemente a orge, furti e altre incontinenze. Romantica, perché del dolore fa un'intenzione.
Ecco un romanzo infernale, dalla brutalità chirurgica, percorso da una vena sovversiva che racconta il perverso edonismo della sua antieroina. Senza filtro.
Lydia Lunch è un'icona assoluta della scena alternativa internazionale.
È stata osannata in Francia come erede di de Sade, Miller e Genet. Pensare che lei ama definirsi semplicemente "degna figlia" di suo padre,
" Soddisfazione momentanea. una botta e via. Sempre sulla preda. Ossessionata dai loro uccelli giusto il tempo necessario a sciacquarmene il sapore dalla bocca. Poi ne volevo ancora. Ne avevo ancora bisogno. Avevo bisogno di possederli. Bocconcini delle loro anime. Di saziarmici. Strozzarmici. Vomitare. E nitrirmi ancora".
Lydia Lunch è nata a Rochester, New York, nel 1959. Vive a Barcellona. Il suo irrequieto talento ha segnato l'underground newyorchese a partire dagli anni '70 e ha toccato – sempre con originalità – i più disparati campi artistici: musica, letteratura, spoken word, video, fotografia. Ha collaborato con Nick Cave, Thursto Moore e Richard Kern, fra gli altri. Paradoxia è il suo primo libro pubblicato in Italia.
www.lydia-lunch.org







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