cambiamenti immotivati
Ed ecco che i gestori di Dada.net cambiana l'indirizzo del mio blog da vertigine.clarence.com a vertigine.blog.dada.net. Sperando che sia un problema momentaneo.
sarò lì
3° Forum del libro e della promozione della lettura
Il 10 e l’11 novembre prossimi si terrà a Bari il terzo Forum del libro e della promozione della lettura, per la prima volta in collaborazione con la neonata associazione “Forum del libro”. Come nelle due passate edizioni sarà un’occasione per confrontare le esperienze, le analisi e le proposte di bibliotecari ed editori, insegnanti e librai, rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, del mondo economico.
Nella mattinata di venerdì 10 alla Masseria il Melograno dalle ore 9.30 alle 13.00, dopo i saluti di Silvia Godelli si susseguiranno alcune esperienze di grande originalità nella promozione della lettura, raccontate dai rispettivi protagonisti: Emanuela Angiuli della Biblioteca Santa Teresa dei Maschi-De Gemmis di Bari, Luca Ferrieri della Biblioteca Civica di Cologno Monzese, Marco Pellati della Biblioteca di Sala Borsa di Bologna, Irene Scarpati del Coordinamento Genitori Democratici di Roma, Renata Gorgani della casa editrice Il Castoro di Milano, Rosella D’Amato della Biblioteca scolastica di Acquaviva delle Fonti, padre Fabrizio Valletti del Centro Hurtado di Napoli-Scampia, Gianni Ferrari della Mondadori, Cristina e Manuela Fiori della libreria Tuttestorie di Cagliari, Paola Gaglianone del progetto Circoli di lettura in biblioteca del Comune di Roma, Ida Linzalone della Fondazione Vodafone, Antonella Saja della Biblioteca Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Della Passarelli della casa editrice Sinnos di Roma, Stefano Fracasso sindaco di Arzignano (Vicenza), Giovanni Minoli, direttore di Rai Educational; seguiranno brevi comunicazioni dei responsabili dei presidi regionali.
Dopo il break delle 13.30, nel pomeriggio si formeranno tre gruppi di lavoro, dedicati rispettivamente a: “Libri e città” (relatrice Antonella Agnoli, bibliotecaria responsabile della Biblioteca San Giovanni di Pesaro), “Libri e giovani” (relatrice Carla Ida Salviati, dirigente scolastico dell’IRRE Liguria), “Libri e televisione” (relatore Antonio Sellerio, editore). La mattina successiva alle ore 9.30 fino alle 13.00 nel teatro Kursaal Santalucia di Bari, dopo i saluti dell’assessore alle culture del Comune di Bari Nicola Laforgia, le relazioni dei capi gruppo saranno brevemente esposte ai rappresentanti delle istituzioni nazionali (Mariangela Bastico, Viceministro alla Pubblica Istruzione, Danielle Mazzonis, Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Leonardo Domenici, Presidente Anci, Piero Gastaldo della Compagnia di San Paolo, Alberto Ronchi, Assessore alla Cultura della Regione Emilia) in una tavola rotonda moderata da Marino Sinibaldi con la partecipazione di Carmela Decaro, Presidente Associazione Forum del libro, Giuseppe Laterza e Giovanni Minoli, direttore di Rai Educational. Nella stessa mattina ci sarà un intervento sull’esperienza inglese di promozione della lettura da parte di Julia Strong, responsabile della British National Reading Campaign. Le conclusioni del Forum saranno affidate a Luciano Canfora e Remo Bodei in un dialogo sul tema Libri e Libertà.
Chi voglia partecipare al Forum può iscriversi contattando la segreteria organizzativa del Forum via mail, telefono o fax (info@selectocongressi.com; tel. 080 5218556; fax 0805245166) o scaricare la scheda di iscrizione sul sito www.selectocongressi.com, sezione “Eventi in corso”. Riceverà tutte le informazioni operative. Gli iscritti potranno usufruire di un servizio di pullman dalla Stazione Centrale di Bari (Piazza Moro) alla Masseria e ritorno con partenza alle ore 8,30 e ritorno entro le ore 18.30.
chiara daino, la merca, fara editore
Autodistruzione del corpo/linguaggio
di Rossano Astremo
Entri nel testo e ne rimani scosso. La protagonista di “La Merca”, romanzo d’esordio di Chiara Daino, è Jenny, una giovane donna affetta da disturbi del comportamento alimentare (d.c.a.). All’inizio della storia Jenny è rinchiusa in una clinica. Lo scopo è quello di guarire. In realtà Jenny declina ogni invito alla guarigione . Preferisce scoparsi uno dei dottori che svolge il proprio “lavoro” in clinica. Un certo Gian. Personaggio sgradevole. Basti annusare il suo nome. Jenny evade da quell’angusta prigionia. Abbandona la clinica. Le uniche armi di sopravvivenza l’alcol, le sigarette, la scrittura e il cazzo. Jenny ama autodistruggersi. Lo fa con consapevolezza. Come se non conoscesse alternative più costruttive. A questo lento logorio del suo corpo corrisponde, sul piano stilistico, la presenza di una lingua sperimentale, connotativi, frammentaria, sfuggente. Distruggere il proprio corpo. Decostruire il linguaggio. La fine è presto detta. Persino scontata. La morte aleggia sin dal primo respiro. “Per Jenny mangiare in ganga era pari ad urinare/ defecare in pubblico: solo esibizionisti e depravati possono farlo. Certi bisogni fisiologici dovevano, per lei, essere protetti da romito pudore, ma si assoggettava al malcostume generale di banchettare in compagnia, ingurgitando cibo cucinato da estranei, volte numero 3 all’anno: Pasqua, Natale e il suo compleanno. Più volte avrebbe poi (naturalmente) espulso tutto, ignorando e (volutamente) omettendo che negli ultimi giorni rimettesse sangue”. Tenete ben in mente questo nome: Chiara Daino. Ne sentiremo presto parlare.








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