ore piccole_nuovo numero
ALL'INTERNO
anno I - n. 3, ottobre-dicembre 2006
Gabriele Dadati - Stefano Fugazza, Editoriale
Dante Virgili, Metodo della sopravvivenza
Gabriele Dadati, Parliamo con Ferruccio Parazzoli
Stefano Fugazza, Giovanni Giovannetti.
La fotografia come memoria e come analisi della trasformazione
Gabriele Dadati, Gioventù cannibale.
Dieci anni dopo
Federico Francucci, Gioventù cannibale.
"Mentre passiamo bruciando". Chi sono (stati) i Cannibali?
Vittorio Curtoni, La gaia bomba
Dario Matteoni, Sulla figura di Renato Natali.
Modernità di Renato Natali
Francesca Cagianelli, Sulla figura di Renato Natali.
Livorno - Milano 1900: colloqui tra Renato Natali e
Vittore Grubicy il margine al divisionismo
Luca Ragagnin, Poesie. Dalla raccolta inedita Granny Smith
Carla Riccardi, Nota sulla poesia di Luca Ragagnin
Fulvio Panzeri, Gratis. Divagazioni pop su Under 25
Gianni Mussini, La modernità antica di Cesare Angelini
vibrisselibri

- Giulio Mozzi scrittore,“faccio vibrisselibri perché o lo faccio adesso o mai più”
- Bartolomeo Di Monaco pensionato,“faccio vibrisselibri perché si sta in compagnia e si scoprono nuovi talenti. Vi pare poco?”
- Lucio Angelini scrittore/traduttore,“faccio vibrisselibri perché dopo aver fondato le ormai defunte edizioni Libri Molto Speciali, non ho resistito all'idea di occuparmi di nuovo di LIBRI MOLTO SPECIALI”
- Luca Tassinari lettore lento, “faccio vibrisselibri perché i libri, come i dispetti, è meglio farli che subirli”.
- Stefania Nardini giornalista-scrittrice, “faccio vibrisselibri perché vorrei evitare di emigrare”
- Annamaria Manna insegnante di tedesco e guida internet, “faccio vibrisselibri perché mi piace navigare e pescare buoni libri”
- Mauro Mongarli copywriter, “faccio vibrisselibri perché odio la polvere sui/dei/nei libri”
- Mauro Mirci impiegato comunale,“faccio vibrisselibri perché trovare buoni libri non è un lavoro per gente qualunque”
- Rossano Astremo giornalista e scrittore, “faccio vibrisselibri perché m'allettano le sfide editoriali impossibili...”
- Tonino Pintacuda & Maria Renda giornalista praticante & latinista, “facciamo vibrisselibri perché qualcuno doveva farlo pure in Sicilia”
- Maura Gancitano studentessa universitaria, “faccio vibrisselibri perché è un progetto nuovo e leggere è una delle cose che mi piace di più al mondo”
- M. Cristina Di Luca studentessa,“faccio vibrisselibri perché il gruppo lavora con il sorriso”
- Fabio Fracas autore, editor, compositore, docente universitario e analista di sistemi, “Faccio vibrisselibri perché non sapevo come occupare il tempo libero”
- Anna Bonfiglio pubblicista e scrittrice,"faccio vibrisselibri perché non ho nessun motivo per non farlo"
- Federico Miozzi laureando in Medicina e Chirurgia e allenatore di pallavolo,"faccio vibrisselibri perché amo le imprese"
- Demetrio Paolin artigiano del sostantivo e del predicato,“Faccio vibrisselibri perché alla fine rimane la letteratura, almeno un po'”
- Marco Candida scrittore, “faccio vibrisselibri perché lo fa anche Enrica Brambilla”
- Ezio Tarantino bibliotecario, “Faccio vibrisselibri per non lamentarmi più dello stato dell'editoria”
- Giorgio Morale insegnante e scrittore, “faccio vibrisselibri perché mi piacciono i libri”
- Giulia Tancredi traduttrice e interprete, "faccio vibrisselibri perché è un'idea innovativa e romantica insieme"
- Ramona Corrado infermiera,“faccio vibrisselibri perché magari imparo un mestiere diverso. E perché intanto... impara l'arte e mettila da parte”
- Stefano Mazzoni archivista “faccio vibrisselibri perché ad un certo punto bisognerà pur iniziare a fare qualcosa di buono”
- Francesca Dello Strologo avvocato, “faccio vibrisselibri perché: non vorrei finire come Don Ferrante”
- Valeria Cappelli redattore, “faccio vibrisselibri perché...sto dalla parte di tutte le parole che diventano storie”
- Gualtiero Bertoldi anglista,“faccio vibrisselibri perché così posso mettere mano e occhio nel magma vivo della scrittura italiana”
- Antonio Brancaccio coordinatore di redazione, “faccio vibrisselibri perché... scriverlo sarebbe troppo facile"
- Giuseppe D’Emilio docente,“faccio vibrisselibri perché... voglio scovare i classici del XXII secolo”
- Gianluigi Bodi studente, “faccio vibrisselibri perchè Fight Club è a numero chiuso”
- Cristina Coppellotti responsabile risorse umane, “faccio vibrisselibri perché c'era una parte di me che non aspettava altro”
- Margherita Trotta redattrice, “faccio vibrisselibri perché esserci è più divertente che stare a guardare”.
- Lorenzo Ireni programmatore,“faccio vibrisselibri perché amo i fuori programma”
- Gaja Cenciarelli scrittrice e traduttrice, “faccio vibrisselibri perché resisto a tutto tranne che alle tentazioni...letterarie!”
- Claudio Ambrosi bibliotecario, “faccio vibrisselibri perché voglio prestarmi ai libri”
- Monica Golfari redattrice, “faccio vibrisselibri perché lavorare con e per i libri mi dà soddisfazione”
- Pamela Canali impiegata statale, “faccio vibrisselibri perché la carta è passata di moda, quest'anno si porta il web”
- Toni La Malfa dentista, “faccio vibrisselibri perché lo farebbe anche Woody Allen”
- Massimo Adinolfi filosofo, “faccio vibrisselibri perché, a quel che so, la rosa fiorisce senza perché, e credo che vibrisselibri possa fare altrettanto”
- Gianfranco Recchia informatico,“faccio vibrisselibri perché le parole sono amanti e i libri sono i figli della colpa. ”
- Manuela Perrone giornalista, “faccio vibrisselibri perché aspettavo Godot”
- Giuseppe Mauro impiegato-scrittore,“faccio vibrisselibri perché è cosa buona e giusta”.
la tribù dei blog
Le tribù dei blog.
Foggia, venerdì 1 dicembre 2006: convegno nazionale in tre atti

CHI ORGANIZZA
Il convegno è un progetto Books Brothers, associazione culturale che opera in campo letterario nazionale da dieci anni e che dal 2 gennaio 2006 gestisce il sito booksbrothers.it. Il convegno è patrocinato dal Dipartimento Cultura e Grandi Eventi dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, dalla Biblioteca Provinciale di Foggia “
Progetto di Michele Trecca, con la collaborazione di Maurizio Cotrona, Roberta Jarussi, Enzo Verrengia.
Segreteria organizzativa: Roberta Jarussi – Valentina Padalino.
Info e iscrizioni: iarussi@bibliotecaprovinciale.foggia.it - 0881 791611 – 339 2350206.
PERCHÉ IL CONVEGNO
La scrittura non conosce confini: ha guadagnato anche lo spazio telematico. Sui giornali diminuisce il peso specifico della letteratura e aumenta quello dello spettacolo. Le pagine della cultura si chiamano “Cultura & Spettacolo”. Recensioni se ne leggono sempre meno. Dei libri si parla quando sono un caso e rimandano ad altro. Il dibattito letterario vero oggi scorre nelle vene carsiche della rete e poi esplode sulla carta. La rete è una nuova frontiera di libertà dove chi ama i libri trova da leggere, scrivere e, soprattutto, un pubblico con cui confrontarsi. Ma è davvero così?
Il convegno del 1° dicembre a Foggia si chiederà, quindi, se blog e siti letterari sono solo la riserva indiana di idee residuali, un ulteriore show della società dello spettacolo o se effettivamente, e quanto e come, la loro diffusione può ridare slancio e centralità sociale a una pratica antichissima e in affanno come quella della scrittura letteraria riaffermando con essa la necessità di luoghi di una comunicazione creativa, vitale, sincera, profonda, informata, visionaria.
ATTO PRIMO – LA MATTINA
(Ist. Tecnico per Programmatori “Blaise Pascal” , Foggia)
10,30 – Inizio dei lavori, saluto del Dirigente scolastico
10,45 – “Blog: prove tecniche di trasmissione”
• Lezione teorico-pratica di Francesco de Vito (operatore informatico) e Sergio Venturino (docente di Informatica del “Pascal”) con esemplificazioni in diretta di realizzazione di un blog
11,30 – “Dal diario al blog: linguaggi a confronto”
• Ricognizione ad ampio raggio di Giulio Mozzi
12,00 – “Raccontarsi a chi non si conosce”
• Esperienze di scritture on line. La testimonianza di Fabio Dellisanti (gessoelavagna.splinder.com) e di altri blogger.
ATTO SECONDO – IL POMERIGGIO
(Auditorium Biblioteca Provinciale di Foggia “
17,00 – “La frontiera pugliese”
• Interventi di Luciano Pagano musicaos.it – Lecce; Rossano Astremo vertigine.blog.dada.net – Grottaglie (Ta); Maurizio Cotrona scritturacreativa.ilcannocchiale.it - Officine meridiane, Taranto. Coordina Michele Trecca
17,45 – “Esperienze fra rete e carta”
• Anna Maria Palladino, untitlededitori.com - Silvana Rigobon, I Monologhi della Varechina
18,15 – Coffee break
18,30 – “Le tribù dei blog”
• Tavola rotonda con: Manila Benedetto, booksblog.it - Giulio Mozzi, vibrisse (vibrissebollettino.net) – Christian Raimo, nazione indiana (nazioneindiana.com) – Ivano Bariani, FaM - Frenulo a Mano (famlibri.it). Coordina Enzo Verrengia
19,30 – Dibattito
20,15 – Conclusioni
ATTO TERZO –
(Circolo culturale “Bellamì”)
22,00 – Cena, musica e reading. Interventi liberi di max 15 minuti. Iscrizioni al momento. Coordina Maurizio Cotrona.
una poesia

Un po' prende le mani e le mette sul comodino
per bere il bicchiere di acqua comprata,
come tanti prati guardati senza dire niente,
tante cose fatte in tutti i giorni.
Intorno ha una cassettiera con lo specchio,
due sedie scure, un armadio, l'incandescenza minuscola di una stufa.
Dei centrini, la stampa di una natività con il rametto di ulivo,
un taccuino, dei pantaloni, delle cose sue.
Davanti il cielo che è venuto insieme a lui,
gli alberi che sono venuti insieme a lui. Forse una ghiaia di giochi
e dei morti, che sono silenzio, un solo grande silenzio, un silenzio di tutto.
A volte l'acqua del Cornappo era una saliva più molle,
un respiro che scivolava sui sassi.
A volte tutto era l'uccellino del freddo disegnato sul libro di lettura
vicino a una poesia scritta in grande da imparare a memoria.
A volte niente, venire di qua a prendere il pezzo di cioccolato
e la tosse, quella maniera della luce di far tremare le cose,
gli andirivieni, il pavimento stordito dallo stare male.







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