Archivio Dicembre 2006
progetto da tenere d'occhio
di vertigine (31/12/2006 - 12:31)
LOUIS BÖDELouis Böde
è un progetto fondato dallo scrittore Marco Mancassola.
Louis Böde
è una ‘band creativa’ formata da uno scrittore, due musicisti, due artisti visivi.
Louis Böde è
:: Sergio Bertin, musiche
:: Giacomo Garavelloni, musiche
:: Marco Mancassola, testi
:: Marco Rufo Perroni, disegni
:: Nicola Villa, animazione
KIDS&REVOLUTION – THE VIDEO
Lancio ufficiale: in onda da fine dicembre 2006 sui canali videomusicali italiani.
E' su louisbode.com e su myspace.com/louisbode.
‘Kids&Revolution’ è il videoclip d’animazione realizzato da Louis Böde.
Il video accompagna la title track dell’omonimo EP.
La sceneggiatura del video è tratta dal racconto principale del libro ‘Kids&Revolution’, in libreria dal 20 gennaio 2007.
‘Un giorno, passando in macchina nella capitale di un paese non ricco ma baciato dal sole, vidi un bambino camminare lungo la strada. Era bello e canticchiava. Per questo lasciai quel paese convinto fosse un posto meraviglioso, dove i bambini crescevano felici, e cantavano sotto il sole mentre andavano a scuola…’
KIDS&REVOLUTION – THE EP
Digital release: dal 20 gennaio 2007 su louisbode.com e su myspace.com/louisbode.
‘Kids&Revolution EP’ è il minialbum di Louis Böde, pubblicato in parallelo al libro omonimo. Malinconia, rivoluzione. Una colonna sonora scura e splendente.
track list:
.Kids&Revolution
.Marchin’ Kids
.Violince (Boy with two souls)
.What Daisy said (Girl in the desert)
Brano in anteprima: ‘Kids&Revolution’ (in ascolto su louisbode.com).
KIDS&REVOLUTION – THE BOOK
Uscita: dal 20 gennaio 2007 nelle librerie italiane.
Editore: marchio Hacca di Halley Editrice.
‘Kids&Revolution’ è il libro scritto e illustrato da Louis Böde. Un libro di fiabe nere e struggenti. ‘Mille e una notte’ del nuovo millennio. Un libro su nostalgia, rivolta, bambini che salvano o distruggono il mondo.
‘C’era nell’ex fortezza una parola proibita. Il direttore incoraggiava gli studenti a suonare musica, ma proibiva che usassero quel termine nelle canzoni. La parola proibita era morbida e tagliente, riempiva la gola di un suono speciale…
Il ragazzo continuò a pensarci. Fece sogni in cui la parola gli entrava nelle orecchie, assordante, e gli squarciava il cuore. Fece sogni in cui la parola apriva il cielo, smuoveva i pianeti con la forza della suo eco, scuoteva la terra così forte da far uscire le ossa dei morti, o i suoi tesori nascosti…’
una poesia
di vertigine (31/12/2006 - 12:20)
Francesco De Girolamo
Mai arresa ferita

Laudamus, thanatos,
pioggia dell'impossibile, specchio opaco
per una livida luna marina,
sordo tramonto, sorriso nel livore,
bacio stanco, diviso tra sette ombre,
inferto senza voler capire,
implosione in una mano chiusa,






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