Archivio Gennaio 2007
poesia d'inizio anno
di vertigine (01/01/2007 - 15:57)

L’inizio risucchia l’energie di corpi,
inutile mobilia del nulla, nuovo anno,
scosse remote, tutto identico,
sorridi, sorridi, implodi e sanguina.
In fondo sei tutto per me, pelle
madida di fascino e perizia,
ambita preda con zigomi adamantini,
i tuoi capelli nero corvino,occhi dorati,
piccoli arti che contengono mondi.
Forza nel sogno: un obliquo allattare di nervi.
R.A.






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