segnalo
La cultura enciclopedica dell’autodidatta
di Davide Bregola
indicativo presente

«Caro scrittore, hai il privilegio di essere ascoltato; allora non ingannarmi e non cercare di scandalizzarmi a tutti i costi per fare colpo su di me. Siamo qui, ci sono io e ci sei tu. Cerchiamo di essere come siamo e di avvicinarci, cioè di stare nello stesso luogo. E lo scopo di questa scrittura e lettura? Comunicare con la persona amata. Trasmetterle il nostro amore.»
Giovanni Costa è un autodidatta genialoide con una famiglia modesta alle spalle: suo padre è un pensionato Enel già operaio negli anni Settanta, impiegato negli Ottanta e caporeparto nei Novanta; sua madre è casalinga; il fratello è camionista; lui, Giovanni, è il primo che ha studiato. A scuola era un fenomeno, poi è scoppiato: ha mollato Legge dopo due anni e pazienza per i sedici esami già superati brillantemente. S’è ritrovato a vendere libri porta a porta: salvo poi riuscire a pubblicare, ma senza che questo gli cambi la vita, il suo primo e unico libro.Giovanni vive in un paese del profondo Nord: ha una ragazza, qualche amico distratto, avventure di scarsa importanza, è sottoccupato e sbarca il lunario con lavori precari. Mentre dedica sempre più tempo a letture impegnative e trasognate riflessioni, si trova ad affrontare le difficoltà di tutti i giorni: il padre che si ammala, i soldi che scarseggiano. Ma in mezzo a tutto ciò è assorbito dal compito più alto che si è dato: interrogarsi sulla verità. Novello enciclopedista, si dedica alle questioni fondamentali della vita, del sapere, della cultura a cui nessuno dà più importanza; come un Don Chisciotte dei nostri giorni, si scaglia senza esito contro i mulini a vento della mediocrità a cui la vita sembra volerlo condannare.Sotto gli occhi del lettore si compone così uno zibaldone di cronaca, diario e appassionata ricerca intellettuale: Giovanni prende appunti per il suo “Grande romanzo sulla verità” ma non riesce a comprendersi con sua madre; raccoglie notizie di attualità, compila l’elenco degli italiani di successo di oggi e di domani, ma non riceve nemmeno una risposta alla pioggia di curricula che ha spedito in tutta Italia per trovare lavoro.
Operetta morale, commedia, dramma sono gli ingredienti di questa autofiction con la quale Davide Bregola – già stimato dalla critica per il suo esordio narrativo di Racconti felici – si inventa un genere tutto nuovo, tra l’autobiografia e la fiction.
Dal 25 maggio sarà nelle librerie
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