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PATRIK OUREDNIK Europeana. Breve storia del xx secolo
«Gli americani che nel 1944 sbarcarono in Normandia erano dei ragazzoni ben piantati chemisuravano in media m 1,73 e se li si fosse potuti sistemare uno con le piante dei piedi controil cranio dell’altro avrebbero misurato 38 chilometri. I tedeschi erano anche loro deiragazzoni ben piantati ma lo erano soprattutto i tiratori senegalesi della Prima GuerraMondiale che misuravano m 1,76 e venivano mandati in prima linea perché i tedeschi fosseropresi dal panico.Della Prima Guerra Mondiale si è detto che i soldati cadevano comela semenza e i comunisti russi hanno calcolato quanto concime si sarebbe potuto ricavareda un chilometro di cadaveri cioè quanto costoso concime d’importazione avrebbero potutorisparmiare servendosi dei cadaveri di traditori e criminali. E gli inglesi inventarono icarri armati e i tedeschi un gas che fu chiamato yprite perché a quanto pare fu utilizzatoper la prima volta nei pressi della città di Ypres anche se in seguito si disse che non eravero. Lo chiamarono anche gas senape perché pizzicava il naso come la senape di Digionee alcuni reduci non hanno mai più voluto mangiare senape di Digione. Della Prima Guerra Mondiale si è detto che era una guerra imperialista perché i tedeschi credevano che per pregiudizio gli altri paesi volessero impedire alla Germania di diventare una potenza e di portare a termine missioni storiche. E la maggior parte della gente in Europa e in Germania Austria Francia Serbia Bulgaria ecc. pensava che fosse una guerra necessaria e giusta che avrebbe riportato la pace nel mondo risvegliando nell’uomo le virtù che il mondo moderno aveva sopito come amor di patria coraggio spirito di sacrificio. E la povera gente non vedeva l’ora di prendere il treno e la gente di campagna non vedeva l’ora di scoprire come erano fatte le grandi città e andare all’ufficio postale del capoluogo per dettare al telefono un telegramma per la moglie TUTTO BENE SPERO ANCHE TU e i generali non vedevano l’ora di sentir parlare di sé sui giornali e i membri delle minoranze etniche erano contenti di poter fare la guerra al fianco di chi parlava senza accento e cantare tutti insieme marce militari e canzoni sguaiate. E tutti pensavano che sarebbero stati di ritorno perla vendemmia o in ogni caso per Natale».
Incontro dell'11 maggio 2006, ore 18,00 con lo scrittore Patrik Ourednik, autore di Europeana. Breve storia del xx secolo, organizzato dal Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile e da :duepunti edizioni, presso il Kursaal Kalhesa (Foro Umberto I, 21 – Palermo
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